Sabotage!

La partenza

Io, Matteo, Jordan e Federico partiamo alle 18 circa da Brescia x raggiungere il mazdapalace. appena in auto però Matteo ci dice: forse il concerto e’ stato spostato ad assago. giro di telefonate agli amici internauti e abbiamo ben 4 conferme: al mazdapalace han fatto il sold-out e quindi il concerto dirottato al forum di assago.

Al forum riusciamo a parcheggiare e a entrare mentre il rapper <nonricordoilnome> (che fa da spalla ai BB) ha gia’ iniziato il suo show, e assistiamo al suo rap, che cerca spesso interazione con il pubblico.

scratch selvaggio

alle 21.30 circa, si spengono le luci, e su due megaschermi al plasma posti dietro al palco appaiono i BB che gridano:”che cazzo fai, che cazzo fai, che cazzo fai”. raccontano 3 cazzate con parole in italiano dentro, e invitano mastermind ad andare sul palco. ci rendiamo conto allora che quello che va su maxischermo e’ in diretta, e mastermind sta arrivando davvero!

sale sula sua console al centro del palco e comincia a deliziarci con degli scratch da paura… uno spettacolo!

dopo qualche minuto di solitario di mastermind arrivano loro, i 3 pazzi.

un delirio tra gli spettatori: ogni volta che iniziano una canzone tutti is mettono a saltare! veramente grandi.

vestono delle tute azzurre e bianche e cappellini, e a stento si riesce a ricordare che sono oramai quasi tutti intorno ai 40 anni: sul palco non stanno mai fermi e continuano a saltare a destra e a sinistra. il palchetto del dj e i 2 megaschermi sono controllati da un veejay che continua a buttare filmati assurdi di gatti che combattono e di campionatori radiocomandati che corrono in giro x la citta’.

l’effetto complessivo e’ veramente bello.

The Sound In From The Way Out

dopo un po’ di canzoni si ritirano i 3 pazzi, e lasciano mastermind a massacrarci con i suoi incredibili scratch, fino a quando la illuminazione sul suo palchetto si spegne.

si comincia a sentire un percussionista suonare, e da dietro al palco si intravedono delle luci. ne esce un improbabile complessino vestito stile messicano con i 3 pazzi affiancati da un percussionista ipertricotico e da un tastierista iperattivo.

in questa atmosfera assurda da sagra paesana popolare, i BB ci propongono un po’ di canzoni strumentali, e qualcosa preso da paul’s boutique. un qualcosa di simile a quello che e’ l’album the sound in from the way out, appunto, che personalmente mi e’ piaciuto veramente un sacco. la gente si guarda in giro un po’ spaesata e sorridente: quelle canzoni sono veramente molto lontane dal rap cattivissimo che abbiamo ascoltato fino a 5 minuti prima.

intergalactic

il complessino messicano si ritira, e dopo qualche minuto di mastermind, “the man who speaks through hands”, come viene definito da miked qualche minuto dopo, ritornano i fantastici 3 sul palco x altre canzoni. sempre, ad ogni nuova canzone, tutta la platea comincia a saltare gridando.

Ci deliziano con “Intergalactic”, e con “Shake your rump”, oltre che con altre canzoni.

Mastermind e’ un pazzo, cambia basi alle canzoni dei BB mettendo delle cose assurde, che Giordano continua a citarmi ma che io purtroppo non conosco.

Ad un certo punto i 3 spariscono di nuovo, sui megaschermi compare l’immagine presa della cabina di regia audio video, un quadrato al centro della platea, dove il regista luci sta mangiando del gelato (o delle banane? non si è capito bene).

La situazione è strana: musica bassa, tutte le luci spente e solo 2 occhi di bue che inquadrano appunto questo quadrato, distante da noi di circa 10 metri, mentre le immagini di quello che sta succedendo sono solo sui maxischermi del palco, quindi dalla parte opposta. sto guardando appunto il maxischermo che inquadra la cabina regia quando vedo mikeD che comincia a cantare, mi giro e me lo vedo a 10 metri NELLA CABINA DI REGIA!! delirio!! tutti si girano e accorrono verso loro, e questi cantano come pazzi in mezzo alla gente!!! una canzone, e scompaiono di nuovo, per riapparire sul palco qualche minuto dopo.

il gran finale

ci avviamo verso la fine del concerto, e i bb han fatto portare in mezzo al palco una batteria, e questo ci fa capire che entro poco sara’ la cattiveria ad arrivare. questa fase finale pero’ dura ahime solo 2 canzoni, e prima dell’ultima canzone, dicono: “this is our last song”. il coro di “no” del pubblico dura qualche minuto.. ma loro insistono, e salutano tutto il pubblico, e iniziano la loro ultima canzone.

sabotage.

un delirio.

tutti riconoscono la canzone dalle note iniziali, e quando inizia il basso, il forum di assago esplode in una unica pogata collettiva. fantastico. la degna conclusione di un concerto spettacolare e unico.

l’emozione mi prende anche adesso, dopo 12 ore dal concerto.